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mercoledì 2 maggio 2012

Mons Gibel 2012 - Programma




In collaborazione con ADMO Milazzo e ADMO Catania e la supervisione di ADMO Sicilia, in data 20 agosto 2012 con partenza da Rometta Marea, provincia di Messina raggiungeremo Randazzo, da qui con il Cai e con il Team Guya Trekking saliremo sull'Etna per terminare con la serata di premiazione a Nicolosi.



Il gruppo dei partecipanti del Mons Gibel 2011





PROGRAMMA AGGIORNATO


20 Agosto partenza da Rometta Marea

21 Dorsale dei Peloritani

22 Dorsale dei Peloritani

23 Agosto arrivo a Randazzo (Rifugio S.M. del Bosco)

24 Agosto Rifugio Monte Spagnolo

25 Agosto quota 2.900 ( dislivello salita oltre 1000 mt)

26 Agosto Rifugio Sapienza - Nicolosi



La partenza da Rometta Marea, piazza Padre Pio, in collaborazione con ADMO Sicilia, ADMO Milazzo, Comune di Messina, Comune di Rometta, Comune di Saponara, Ente Parco dei Peloritani, consegna delle magliette e dei cappellini ai partecipanti e tutti insieme si salirà fino a Saponara, con sosta a Scarcelli per rendere omaggio alle vittime dell'alluvione del 2011, si prenderà poi il sentiero facendo sosta al Vivaio Ziriò dove saremmo dissetati e rifocillati, quindi proseguiremo per Dinnammare, all'arrivo ci sarà un rinfresco ed una pausa di riflessione e divulgazione del pensiero dell'Associazione Donatori di Midollo Osseo sull'importanza vitale di reperire nuovi possibili donatori. 

Dopo questa pausa il gruppo dei partecipanti al trekking di più giorni si immergerà nell'arida e panoramica natura del crinale dei monti Peloritani in direzione Ovest passando dai caratteristici rifugi Maressa, Posto Leone per terminare la dorsale all'Area attrezzata S. Maria del Bosco (1087 metri s.l.m.) proprio sopra Randazzo.






Sviluppo Itinerario

Rometta Marea, Saponara, Vivaio Ziriò, Dinnamare, Pizzo Bottino, Pizzo della Moda, Pizzo Cavallo, Piano Margi, Monte Poverello, Monte Strassolitto, Pizzo Lernieri, Pizzo Croce, Pizzo di Mili, Pizzo Riposto, Pizzo Acqua Bianca, Pizzo Cipolla, Postoleoni, Pizzo Mualio, Pizzo Batteddu, Monte Pietre Rosse, Pizzo Daini, aggirare a nord il Pizzo Polo, aggirare i monti Paiano e Sereno, casa cantoniera (ruderi) sotto il monte Tre Fontane, grande frana e poi Portella Mandrazzi, Floresta, Rifugio Santa Maria del Bosco, Randazzo.





A Randazzo ritroveremo gli altri componenti del Team Guya Trekking ed insieme a nuovi sostenitori continueremo il nostro cammino sull'Etna che terminerà al Rifugio Sapienza e la sera alle 21 a Nicolosi con la premiazione durante la manifestazione "Etna Glamour Stelle e Lapilli” in Piazza Carmine con il patrocinio del Comune di Nicolosi e la sempre preziosa collaborazione di ADMO Catania, dell'Ente Parco e di varie associazioni e enti sostenitori.




Per chi fa più giorni è consigliabile il sacco a pelo, una tenda (magari mettetevi d'accordo con altri partecipanti), frutta secca, pane, formaggio, salame. Una giacca a vento, un coprizaino nel caso piovesse e lasciamo a casa i pensieri. 


L'evento Mons Gibel è nato e continuerà a esistere al solo scopo di sensibilizzare i giovani verso la tipizzazione, procedimento indispensabile per reperire nuovi donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche a beneficio di tantissimi malati di leucemia.

Manfredi Salemme
Team Guya Trekking per ADMO




MONTI PELORITANI

La strada militare che percorre il crinale dei Peloritani risale alla fine dell’ottocento.

La sterrata è il più spettacolare e panoramico percorso di cresta della Sicilia, offrendo continue viste panoramiche sui due versanti Ionico e Tirrenico.

L’itinerario segue un percorso quasi sempre in cresta, che da Dinnamare ovvero Antennamare, nei pressi della città di Messina, conduce al paese di Malvagna, attraversando nell’ultimo tratto il bellissimo bosco di Malabotta.

DA DINNAMARE A SELLA MANDRAZZI

Da Messina si raggiunge in auto il Santuario di Dinnamare (1127 m.). Poco prima di giungere alla cima di colle San Rizzo, nei pressi del ripetitore della Telecom (1050 m.), si lascia la strada asfaltata e si imbocca la sterrata che gira ad est sotto la cima e prosegue fino a portella Larderia (972 m.).



Traversata la portella la sterrata prosegue sino ad incontrare portella Aramacera (1007 m.), poi passa accanto a un rifugio chiuso della forestale , costeggia Pizzo Bottino, lascia sulla sinistra il sentiero (982 m.) per Santo Stefano di Briga e subito dopo superata una curva a destra troveremo sulla destra il rifugio aperto di Pizzo Bottino .


Si prosegue fino all’ampia portella Petrara (1023 m.) dove sulla sinistra si trova il rifugio aperto di San Calogero , in prossimità di un trivio che sulla destra a larghe svolte scende a portella dell’Orso (989 m.) costeggia Pizzo della Moda e giunge a portella Griole (845 m.) .

Si piega a destra , a sinistra un altro sterrato scende verso il paese di Pezzolo, e si continua a seguire la cresta dei Peloritani .

La sterrata si restringe e sale di quota a stretti tornanti, passa presso la cima di Pizzo Cavallo, da dove si intravede la massiccia cima di Monte Scuderi e scende a Portella Zafferana (965 m.), si passa accanto alla sorgente di Acqua Lima (970 m) e subito dopo , nei pressi di un ovile si incontra un sentiero (980 m) proveniente da Portella Salice (da Itala) per continuare fino al bivio di quota 880 sotto Pizzo Palombaro.

Tralasciata la deviazione di sinistra per il paese di Fiumedinisi in pochi minuti si raggiunge il largo pianoro di Piano Margi (859 m.) ed il fatiscente rifugio del Cai (Casa degli Alpini).

Qui si interrompe per pochi chilometri la strada militare. Alle spalle del malridotto rifugio si segue il poco evidente sentiero che passa accanto alla piccola sorgente di Acqua Latte (930 m) e sale nascosto fra alti cespugli aggirando Pizzo Leumorto, si prosegue costeggiando Pizzo Prinzi e Monte Poverello fino a raggiungere Portella Menta (1034 m.) e la deviazione per Acqua Menta.

Qui termina questo breve tratto impegnativo e poco dopo riprende la strada di cresta.

Si procede in direzione Pizzo Croce fino ad un bivio dove si svolterà a sinistra e con ripida salita si tocca Pizzo Acqua Bianca e quindi si sale quasi in cima a Pizzo Cipolla (1.169 m.).

Finita la ripida salita si oltrepassa la sorgente Lilicita fino ad incontrare il bel rifugio forestale chiuso di Postoleoni (1.022 m.) dove è possibile rifornirsi d’acqua potabile.

Proseguendo nei pressi di pizzo Mualio incroceremo sulla sinistra la sterrata che scende verso il paese di Mandanici.

Si continua fino ad una piccola sella (1183) nei pressi di Monte Gardile, dove invece che proseguire per il paese di Castroreale si devia a sinistra, si passa sotto la cima di M. Pietre Rosse, fino ad incontrare l’edicola sacra dedicata alla Madonna di Tindari nei pressi di una larga sterrata (1073).

Si va a destra per la larga strada che subito dopo si biforca : si va a destra aggirando a nord la montagna di Verna e si prosegue fino al bivio (965 m..) di Pizzo Daini .

La mulattiera tralascia subito a destra un deviazione e successivamente tralascia a sinistra un’altra deviazione, tocca un ovile e una casa di pastori raggiungendo nei pressi di Monte Barramanco la mulattiera che sulla sinistra sale dal paese di Antillo.

Si continua per la comoda carrareccia che tralascia una serie di deviazioni: sulla destra una strada asfaltata che scende a valle verso il paese di Fondachelli , poi dopo Portella Tre fontane (1.070 m.) a sinistra una grande deviazione che segue la cresta di Montagna Grande (cartello con indicazione) , la carrareccia passa accanto alle rovine della cantoniera Tre Fontane , lasciandosi a sinistra una sterrata e a destra un’altra che scende a Fondachelli.

Proseguendo lungo la cresta si dovrebbe arrivare a Portella Mandrazzi (1.125 m.) e alla Casa Cantoniera dove da sella Mandrazzi si sarebbe presa a destra la strada statale 185 , in direzione Novara di Sicilia, per 2 km fino al km 28 in prossimità di una sterrata sulla sinistra, proprio in curva.

Ma , temporaneamente , a causa di una frana a circa un km dalla Portella Mandrazzi , per poter raggiungere la statale 185 Francavilla – Novara di Sicilia , saremo costretti a percorrere un piccolo tratto a ritroso e scendere nel paese di Fondachelli , dove per potere risalire in quota sulla s.s. 185 bisognerà percorrere una strada asfaltata in ripida salita per circa 5 km.

Giunti sulla statale gireremo a sinistra , direzione Francavilla , e poco dopo incontreremo al km 28 una sterrata sulla destra all’inizio della quale si trova la fonte dell’Acqua Salutari (1.005 m.).



DALL'ACQUA SALUTARI AL BOSCO DI MALABOTTA


Si percorre quindi l’ampia dorsale ora boscosa ora nuda per circa 7 km fino al recinto che delimita il demanio forestale (1.171 m.) .

Si supera il cancello di legno e si scende costeggiando monte Paulera fino ad un bivio (1107 m.)

Ci si tiene sulla sinistra, la sterrata costeggia Rocca Lepre , lascia a destra una deviazione e continua fino ad incontrare , poco dopo avere tralasciato una deviazione sulla sinistra, la strada asfaltata, nei pressi di un cavalcavia (1216 m.), che viene dalla destra da una località chiamata Argimusco.

Se si vuole completare l’itinerario dei Peloritani, basterà girare a sinistra, attraversare una sbarra ed entrare nel bosco di Malabotta.

Tralasciate tutte le deviazioni laterali si prosegue lungo la carrareccia , prima in piano e poi in salita, fino a Portella Croce Mancina (1235 m.).

Traversata la Portella, la mulattiera sale leggermente e passa sotto le cime di Pizzo Voturi e Pizzo Petrolo, quindi sempre costeggiando il bosco , in fondo il sentiero curva a sinistra , lasciando sulla destra il bosco.

Qui inizia una ripidissima discesa a stretti tornanti che termina al paese di Malvagna.

Se invece si vuole proseguire il percorso di cresta dell’Appennino Siciliano , all’altezza del cavalcavia , anziché entrare nel bosco , bisognerà seguire la strada asfaltata di località Argimusco , che in breve ci porterà sulla strada provinciale, che ci consentirà , mantenendoci sempre a quota elevata, di raggiungere il parco dei Nebrodi percorrendo pochi chilometri in direzione Casal Floresta.

Piegando a sinistra , tralasceremo sulla destra un paio di bivi che scendono la costa tirrenica e sulla sinistra il bivio che scende per il paese di Roccella Valdemone, confine occidentale dei Peloritani, fino a raggiungere la statale 116, che da sinistra proviene da Randazzo passando da Santa Domenica Vittoria, imboccandola invece in direzione opposta ci porterà al paese di Casal Floresta.

http://www.mtb-forum.it/community/forum/showpost.php?p=4950745&postcount=19

Foto dell'edizione del "Mons Gibel per ADMO" agosto 2012

















venerdì 7 gennaio 2011

PROGRAMMA TREKKING MONS GIBEL 2011 PER ADMO




















MONS GIBEL 2011 PER ADMO
Team Ufficiale Guya Trekking  

Daniele Maccarrone
Eleonora Giardina
Giuseppe Zappalà
Manfredi Salemme
Rosario Catania






con il Patrocinio di





Provincia Regionale di Catania



Partecipano

Comune di Catania
Comune di S.A. Li Battiati
Comune di Nicolosi
Comune di Zafferana Etnea
Capitaneria di Porto di Catania
Guardia Costiera
Direzione Marittima di Catania
Autorità Portuale di Catania  
Parco dell' Etna
Azienda Regionale Foreste Demaniali
Parco Ettore Paternò del Toscano
Amici della Terra Sicilia

Sponsor Ufficiali

Etnaworld Portale Natura
ST Microelectronics "Catania Site"
Museo della Lava
Casa delle Farfalle Monteserra
Universita' degli studi di Verona "Scienze Motorie"
Gronell 
SensorMedics Italia
Sport-Fit Loacker
Bridipi on Bike Catania

Eno Frutta Biologica
Sinuhe Third
Golftur
Radio Velvet
ST Etna Valley Cral


Esclusiva Evento WEB

Etnaworld Portale Natura

http://www.etnaworld.org/EVENTI/GUYA_2011/guyatrekkingmonsgibel2011admo.asp
 evento sara' trasmetto in diretta streaming nei momenti di maggior interesse sportivo e naturalistico.

guarda e condividi il video promo

http://www.etnaworld.org/EVENTI/GUYA_2011/default_ita_intro.html



Programma 



Mercoledì 24 agosto alle ore 09:00, nel piazzale antistante la Direzione Marittima della Capitaneria di Porto di Catania, avrà inizio il Mons Gibel 2011 per ADMO, trekking a tappe ideato da Manfredi Salemme, con lo scopo di sensibilizzare i giovani alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche.
L’impresa, che partirà da Catania con destinazione il vulcano Etna, ha come patrocini e partners, la Provincia Regionale di Catania, il Comune di Catania, il comune di Sant’Agata Li Battiati, il comune di Nicolosi, il comune di Zafferana Etnea, il comune di S.G. La Punta, la Direzione Marittima di Catania, la Guardia Costiera, l’ Autorità Portuale di Catania, l’ Ente Parco dell’ Etna, il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, il Corpo Forestale della Regione Sicilia, L’ Università di Verona.
            
A sostegno dell’ evento daranno il proprio contributo sponsor e  associazioni locali.

Manfredi , camminerà indossando un holter metabolico, un cardiofrequenzimetro e un GPS, strumenti che permetteranno alla Facoltà di Scienze Motorie dell’ Università di Verona di effettuare test relativi ai benefici del cammino nella terza età. Inoltre, avrà con sé materiali da testare per la salute e la sicurezza nello sport.
  Ecco l’itinerario che il team “Guya Trekking” affrontera’ per ADMO.
Team: Manfredi Salemme,  Daniele Maccarrone, Eleonora Giardina, Giuseppe, Zappalà e Rosario Catania

Mercoledi’ 24 agosto 2011 – dal Porto al Parco del Toscano (Km 9)
Giovedi’ 25 agosto 2011 – dal rifugio Sapienza a Case Paternò Castello (Km 26)
Venerdi’ 26 agosto 2011 – da Case Paternò Castello al Rifugio La Casermetta M.Spagnolo (Km 21)
Sabato 27 agosto 2011 – da rifugio La Casermetta M.Spagnolo  al Rifugio Sapienza (Km 24)
Domenica 28 agosto 2011 – dal Rifugio Sapienza ai Crateri Sommitali e ritorno (Km 14)

94 Km, dal mare a 3000 metri !!!


Programma
1° TAPPA - Mercoledi’ 24 agosto 2011 – dal Porto al Parco del Toscano (Turistica Km 9)

Aperta a tutti

Ore 09:00, cerimonia di apertura con raduno nel piazzale antistante la Direzione Marittima della Capitaneria di Porto di Catania, dove il Comandante della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Domenico De Michele,  insieme alla dottoressa Elisa Marchese, presidente ADMO sezione di Catania e la dottoressa Anna Maria Bonanno, presidente ADMO regione Sicilia, accoglieranno  il team del  
“Guya Trekking” e quanti vorranno partecipare alla cerimonia, al tour  turistico (*) e al convegno per ADMO, presso il  Parco Ettore Paterno’ del Toscano.
Lungo l’itinerario saranno allestiti banchetti ADMO e punti di ristoro, con acqua offerta dagli sponsor.
Sarà anche disponibile un info-point per le iscrizioni alle escursioni naturalistiche guidate dei giorni 25-26-28 agosto (**)
Il tour per ADMO seguira’  le tracce di una Catania del passato, che continua a rivivere sotto i nostri piedi, nascosta ai nostri occhi. Dall’epoca romana al settecento, fra edifici religiosi e sepolture, grandiosi monumenti romani e fiumi sotterranei, leggende popolari e documenti storici …
Ore 9.30 Partenza dal Porto di Catania.
Passeggiata lungo la marina, ammirando i resti delle antiche mura, la barocca facciata di Palazzo Biscari e le statue dei sovrani borbonici.

Piazza Duomo: il cuore della città, sacro e profano fra il Liotru e Sant’Agata
Piazza Università: fra storia e leggenda
Piazza Stesicoro: visita dell’Anfiteatro romano
Catania deco’: l Palazzo delle poste

Tra storia e architettura: la villa Bellini e piazza Cavour, il Borgo per i catanesi.
Da piazza Cavour ci si trasferisce  con i pullman messi a disposizione dal Comune di Catania, al Parco del Toscano, per il convegno sui temi promossi da ADMO.      L’ arrivo e’ previsto per le ore 13:00. All’ interno, rinfresco con frutta fresca e acqua, offerti dagli sponsor e dall’amministrazione comunale di S. A Li Battiati. I partecipanti potranno organizzarsi in modo autonomo con pranzo a sacco.  A fine convegno ci sara’ un momento musicale del cantautore Toto’ Lo Vecchio.
Rientro al Porto previsto per le ore 19:00.




(*) Il tour guidato di giorno 24 agosto, sarà curato dalle associazioni Excursionsinsicily & Amici della Terra.
Prenotazione obbligatoria entro il 21 agosto 2011. Quota libera di partecipazione.
(**) Le escursioni naturalistiche guidate dei giorni 25-26-28 agosto, sono curate dalle associazioni Excursionsinsicily & Amici della Terra.

Prenotazione obbligatoria entro il 21 agosto 2011. Quota minima di partecipazione.
Per le iscrizioni rivolgersi ad Aristide Tomasino cell. 3407145784 – 3889207641 – aristidetomasino@gmail.com


2 TAPPA - Giovedi’ 25 agosto 2011 – dal rifugio Sapienza a Case Paternò Castello (Km 26)
Riservata al Team “Guya Trekking”

Da questo momento in poi, il Trekking si svolgerà interamente dentro il Parco dell’ Etna. Dal piazzale del rifugio G.Sapienza in Nicolosi, il team riprende il cammino verso EST , percorrendo la carrozzabile SP92 che conduce a Zafferana Etnea. Da qui  prosegue per sentieri, sterrati e boschi, attraversando la contrada Cassone con la splendida vista della valle del bove ai piedi di monte Zoccolaro, scendendo per il vallone S.Giacomo e la ripida discesa della “scalazza”. Giungerà quindi a Piano dell’ Acqua, luogo memoria della storica eruzione del 1991-93 che mise a dura prova la vita degli zafferanesi. Qui farà una sosta  prima di risalire verso piano Bello, l’ Ilice secolare di Carrinu, e  più avanti le Case Paternò Castello, nel quale passerà la prima notte. accompagnato da una cena offerta dall’ Azienda Demaniale Foreste. In totale avrà percorso circa 35 km dall’inizio del trekking per ADMO. Qui si possono fare i rifornimenti d’acqua. Ci troviamo a quota 1150 metri s.l.m. in territorio di Fornazzo (CT).

Tabella di marcia

Partenza                   ore 09       rifugio Sapienza, Nicolosi 
Sosta                        ore 11:00 Belvedere su Portella Giumenta   ½ h
Sosta                        ore 12:30 Ingresso Sentiero Scalazza   ½ h
Sosta                        ore 14:00 Piano dell’ Acqua  ½ h
Sosta                        ore 16:00 Ilice secolare di Carlino ½ h
Sosta                        ore 17:30 Piano Bello ½ h
Sosta                        ore 20:00 Case Paternò Castello (cena e pernottamento al bivacco)
Quota di partenza      1900 metri slm
Quota di arrivo          1344 metri slm
Quota massima         1900 metri slm
Quota minima           850 metri slm
Dislivello complessivo    1050 metri
Distanza complessiva  26 Km
Durata tappa              11 h
Velocita’ media di percorrenza: 3.05 km/h x 8.5 h (escluso pause)
Livello                  Escursionista Esperto
Note I trekker affronteranno un percorso impegnativo, per escursionisti allenati e preparati sia fisicamente che mentalmente. Tratti molto impegnativi sia in salita che in discesa. La tappa necessita di un'intera giornata di cammino in modo autonomo.
Viabilita’ : SP92 tratto rifugio Sapienza – Piano del Vescovo, Via Monte Pomiciaro, Piano dell’ Acqua.
Sicurezza: L’ itinerario puo’ essere abbandonato a Piano del Vescovo, Via Monte Pomiciaro, Piano dell’ Acqua . A supporto fornitura acqua per il “Team Guya Trekking”


Visita guidata
Da Piano dell’Acqua al leccio secolare. Partenza ore 15:00, rientro ore 18:00 a piano dell’ Acqua.
Per le iscrizioni rivolgersi ad Aristide Tomasino cell. 3407145784 – 3889207641 – aristidetomasino@gmail.com Prenotazione obbligatoria entro il 21 agosto 2011. Quota minima di partecipazione. Telefonare.




3° TAPPA - Venerdì 26 agosto 2011 – da Case Paternò Castello al Rifugio La Casermetta di M.Spagnolo (Km 21)

Riservata al Team “Guya Trekking”

Alle 08 del mattino seguente, si riprende la salita attraversando il meraviglioso bosco della Cubania, fino al rifugio Citelli, recentemente ristrutturato dall’ Ente Parco dell’ Etna, dove incontreremo una delegazione del CAI e del comune di S. Alfio. Ci si immette poi nel sentiero natura dei Monti Sartorius. Da qui l’itinerario ritorna su sterrato, attraverso boschi secolari di betulle e coni vulcanici, intercettando il rifugio del CAI di Monte Baracca e piu’ avanti fino a Piano Provenzana, il cui paesaggio e’ stato pesantemente modificato dall’ultima e devastante eruzione del 2002-2003 che ne ha profondamente cambiato l’aspetto topografico. Ci troviamo nel territorio di Linguaglossa (CT). Qui si possono fare altri rifornimenti d’acqua prima d’intraprendere la lunga e meravigliosa Pista Altomontana, demanio forestale che ci mostrera’ una delle piu’ entusiasmanti pagine di storia naturalistica e geologica del vulcano attivo piu’ alto d’ Europa. Da questo momento in poi è un percorso pieno di sorprese. Seguendo la pista per i crateri , percorsa giornalmente dai mezzi fuoristrada che accompagnano i turisti sul versante Etna Nord, ci s’incammina verso Monte Nero, per poi aggirarlo e scendere verso il rifugio Timparossa. Qui e’ possibile fare una breve sosta per poi proseguire fino all’incrocio con la pista Altomontana, dove e’ possibile visitare la Grotta dei Lamponi (per la visita e’ opportuno  attrezzarsi con casco e lampada). Rientrando sulla pista altomontana, il tracciato è in discesa per un lungo tratto. Si attraversa il rifugio Santa Maria, tagliando un tratto fantastico interessato dalla colata lavica dell’eruzione del 1981, e si arriva al rifugio che sulla mappa del Parco dell’ Etna e’ indicato come “La Casermetta” o di Monte Spagnolo, nel quale passeremo la seconda notte accompagnati da una cena offerta dall’ Azienda Demaniale Foreste. In totale avremo percorso circa 56 km dall’inizio del trekking per ADMO.

Tabella di marcia

Partenza                   ore 08:00 Case Paternò Castello
Sosta                        ore 10:00 Rifugio citelli   ½ h comune di S. Alfio (CT)
Sosta                        ore 11:00 Monti Sartorius  ½ h
Sosta                        ore 13:00 Piano Provenzana ½ h
Sosta                        ore 16:00 grotta dei Lamponi 1 h
Sosta                        ore 18:00 rifugio S. Maria ½ h
Destinazione             ore 19:00 rifugio M. Spagnolo (cena e pernottamento al bivacco)
Quota di partenza      1344 metri slm
Quota di arrivo          1450 metri slm
Quota massima         1800 metri slm
Quota minima           1150 metri slm
Dislivello massimo     650 metri
Distanza complessiva  21 Km
Durata tappa              11 h
Velocita’ media di percorrenza: 2.62 km/h x 8 h (escluso pause)
Livello             Escursionista Esperto
Note: Primo tratto in salita. Dai Monti Sartorius il tracciato diventa meno difficoltoso. Piano Provenzana ultima punto dove è possibile fare RIFORNIMENTO DI ACQUA.
Viabilita’: SP Mareneve breve tratto dal rifugio Citelli all’ ingresso SN Monti Sartorius, Area Piano Provenzana, pista altomontana.
Sicurezza: L’ itinerario puo’ essere abbandonato al rifugio Citelli, Area Piano Provenzana, grotta dei Lamponi, rifugio M. Spagnolo. A supporto fornitura acqua e pasti caldi offerti per il “Team Guya Trekking” .
Visita guidata
Sentiero Natura Monti Sartorius. Ore 10:00 ritrovo al rifugio Citelli, S.Alfio (CT), rientro ore 13:00 al rifugio Citelli.
Per le iscrizioni rivolgersi ad Aristide Tomasino cell. 3407145784 – 3889207641 – aristidetomasino@gmail.com Prenotazione obbligatoria entro il 21 agosto 2011. Quota minima di partecipazione. Telefonare.


4 Tappa - Sabato 27 agosto 2011 – da rifugio La Casermetta di M.Spagnolo  al Rifugio Sapienza (Km 24)
Riservata al Team “Guya Trekking”

Dal rifugio di Monte Spagnolo si percorrono gli ultimi 21 chilometri della pista Altomontana, attraversando il versante Nord/Ovest dell’ Etna, e intercettando una serie di boschi, grotte e rifugi.
A seguire: bosco di Maletto, Monte Maletto (aggirandolo sul lato ovest), rifugio Monte Scavo, grotta Monte Nunziata, rifugio M. Palestra (Poggio La Caccia), rifugio La Galvarina, rifugio Forestale San Giovanni Gualberto (si passa per l’altarino di San Giovanni), Giardino Botanico Nuova Gussonea, sentiero natura monte nero degli Zappini, rifugio sapienza. Si pernotta al rifugio Sapienza o nei dintorni, dove e’ possibile rifornirsi di viveri e bevande. In totale avremo percorso circa 80 km dall’inizio del trekking per ADMO.

Tabella di marcia

Partenza                   ore 08:00 rifugio La Casermetta, Randazzo (CT) 
Sosta                        ore 11:00 rifugio Monte Scavo   1 h
Sosta                        ore 15:00 rifugio Galvarina 1 h
Destinazione             ore 20:00 rifugio Sapienza  (pernottamento al bivacco)
Quota di partenza      1450 metri slm
Quota di arrivo          1900 metri slm
Quota massima         1900 metri slm
Quota minima           1450 metri slm
Dislivello massimo     450 metri
Distanza complessiva  24 Km
Durata tappa              12 h
Velocita’ media di percorrenza: 2.40 km/h x 10 h (escluso pause)
Livello                  Escursionista Esperto


Note: Si segue la Pista Altomontana in direzione sud.
Viabilita’: pista alto montana, SP92 nel tratto Osservatorio Astrofisico, rifugio Sapienza.
Sicurezza: L’ itinerario NON puo’ essere abbandonato in quanto questo tratto di pista altomontana e’ difficilmente raggiungibile con mezzi propri. A supporto fornitura acqua e pasti caldi offerti per il “Team Guya Trekking” .


Visita guidata
Per questa tappa non è prevista visita guidata per gruppi esterni







5 Tappa - Domenica 28 agosto 2011 – dal Rifugio Sapienza a Torre del Filosofo (2900m) A/R (Km 14)

Riservata al Team “Guya Trekking”


Salita a Torre del Filosofo, ad un passo dai crateri sommitali !! Dal piazzale del rifugio G. Sapienza nel territorio di Nicolosi (CT), ad una quota di 1900 metri s.l.m, ci si inerpica seguendo il percorso sterrato dei mezzi fuoristrada, che conduce a Pian del Lago (attraversando la Montagnola, stazione di arrivo della funivia dell’ Etna, un tratto in forte pendenza a 2500 m.s.l.m). Arrivati a Pian del Lago, l’Etna appare quasi in pianura e, in un paio d’ore, si raggiunge la localita’ Torre del Filosofo, a quota 2900 metri s.l.m, meta del turismo escursionistico del versante Etna sud. Da qui e’ possibile ammirare ad una quota definita “sicura”, la fornace calderica del Mongibello recente: i crateri sommitali.
L’itinerario procede in senso contrario per ritornare al piazzale del rifugio Sapienza, dove ci aspetteranno per la conclusione del trekking. Riprenderemo i mezzi per raggiungere il centro di Nicolosi, dove l’amministrazione comunale ci attende per la cerimonia di chiusura prevista per le 20:30.
In totale avremo percorso circa 94 km dall’inizio del trekking per ADMO.

Tabella di marcia

Partenza                   ore 09:00 rifugio Sapienza, Nicolosi (CT) 
Sosta                        ore 11:00 La Montagnola ½ h
Sosta                        ore 12:00 Pian del Lago ½ h
Sosta                        ore 13:30 Torre del Filosofo 1 h
Sosta                        ore 15:30 La Montagnola ½ h
Destinazione             ore 18:00 rifugio Sapienza,
Quota di partenza      1900 metri slm
Quota di arrivo          1900 metri slm
Quota massima         2900 metri slm
Quota minima           1900 metri slm
Dislivello massimo     1000 metri
Distanza complessiva  14 Km
Durata tappa              9 h
Velocita’ media di percorrenza: 2.15 km/h x 6.5 h (escluso pause)
Livello                  Escursionista Esperto
Note Importanti: Percorso in costante salita. Valutare il proprio equipaggiamento e i rischi derivati dall'alta quota.
Viabilita’: rifugio Sapienza.
Sicurezza: La Montagnola, Torre del Filosofo, rifugio Sapienza. A supporto verra’ fornito servizio di soccorso volontario e guida vulcanologica.


Visita guidata
Dal Rifugio Sapienza, Nicolosi Etna Sud, alla Montagnola (quota 2500 metri slm) con funivia (ticket a parte) . Ore 10:00 ritrovo al rifugio Sapienza, rientro ore 13:00 al rifugio Sapienza.
Per le iscrizioni rivolgersi ad Aristide Tomasino cell. 3407145784 – 3889207641 – aristidetomasino@gmail.com Prenotazione obbligatoria entro il 21 agosto 2011. Quota minima di partecipazione. Telefonare.


INFO

Team “Guya Trekking”

Manfredi Salemme (testimonial)                             
Daniele Maccarrone                                              
Eleonora Giardina                                                 
Giuseppe Zappalà                                                 
Rosario Catania (webmaster sito monsgibel)             


Visite guidate
Curate dalle Associazioni Excursionsinsicily & Amici della Terra

Aristide Tomasino cell. 3407145784 – 3889207641 – aristidetomasino@gmail.com



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